Stamani mattina sono stata all’assemblea di ateneo tenuta ad agraria dove studenti e ricercatori hanno ribadito il loro no alla legge 133 e il loro impegno per migliorare le cose. Siamo finiti perfino al tg regionale dove sono state enunciate le nostre ragioni, senza giudizi, come invece ha fatto il corriere di firenze che ha inoltre pubblicato cose non vere: ad asempio il fatto che non è vero che ci saranno tagli ai fondi(se per loro1.5 miliardi in 5 anni sono niente…) argomento sostenuto tra l’altro dagli studenti di cl.
Questa assemblea è terminata con la decisione di occupare anche il plesso di agraria, oltre per dimostrazione della nostra determinazione anche per un fatto logistico per il quale è importante avere un luogo dove poter organizzare le varie iniziative.
Per chi dice che l’occupazione è un pretesto per non fare niente vorrei elencare alcune delle attività che stanno organizzando gli studenti per i prossimi giorni(attività pensate e portate avanti da gruppi di lavoro all’interno dei poli occupati):
MERCOLEDI’:
Mattina:volantinaggio a sesto e firenze per assemplea cittadina della sera
Pomeriggio:assemblea alle 15.30 per le facoltà di matematica, farmacia, ingegneria e medicina a morgagni per organizzare lezioni in piazza e volantinaggi vari
Agraria appenderà striscioni sui ponti a firenze
Sera: assemblea cittadina al polo di sesto dove parteciperanno anche ricercatori e prof che spiegheranno la situazione dell’università a chiunque foglia informarsene(genitori…gente comune..)
GIOVEDI’:
Mattina: lezioni in piazza da parte dei ricercatori
Pomeriggio:volantinaggio nei vari luoghi di interesse cittadino sulla situazione universitaria
Sera: Lezioni notturne da parte di professori
VENERDI’:
Manifestazione regionale dell’università e scuole dell’obbligo contro la 133 e gli altri decreti della Gelmini
Inoltre sono stati presi contatti con i vari giornali, sono state organizzate assemblee con gli studenti delle superiori e si sta pensando a varie altre attività.
Vorrei sottolineare che le persone che fanno questo non sono dei cialtroni che non hanno niente da fare e non hanno voglia di studiare, sono persone che si interessano al loro futuro più che gli altri che dedicano il loro tempo per portare avanti gli ideali in cui credono anche per quelle persone che gli sputano volentieri in faccia. Vorrei che tutti riconoscessero il valore di queste persone, anche se non tutti hanno questa farza e volontà di partecipare attivamente sarebbe già tanto non intralciare il lavoro degli altri.
Anche se sono molto dispiaciuta per questa situazione sono orgogliosa che non tutti i giovani siano come li descrivono i giornali(scapestrati e fannulloni) ma responsabili, pieni di forza e di volontà.